Le quattro tappe, spiegate prima di iniziare. Così sai esattamente cosa aspettarti, senza sorprese.

CI CONOSCIAMO

Il primo incontro è uno spazio in cui parli soprattutto tu. Mi prenderò il tempo per ascoltare la tua storia, le tue abitudini e anche tutto quello che magari hai già provato in passato e ti ha fatto sentire in gabbia.

Non ci sono risposte giuste o sbagliate da dare: non ti sto giudicando, sto solo cercando di capire chi sei.

IL FEEDBACK

Non uscirai da qui con un elenco di divieti o un foglio freddo da attaccare al frigorifero. Quello che costruiremo è una mappa.

Una struttura flessibile, pensata apposta per incastrarsi nelle tue giornate, rispettando i tuoi gusti, il tuo tempo e le energie che hai a disposizione.

I NOSTRI INCONTRI

Ci rivedremo ogni tre o quattro settimane. Più che «controlli», a me piace chiamarli momenti per fare il punto. Ci sediamo e guardiamo insieme come è andata, come ti senti e se fai fatica.

Il nostro pensiero non sarà concentrato su «quanto è sceso» il peso sulla bilancia, ma su come stai abitando questo nuovo modo di mangiare.

L’AUTONOMIA

Arriverà il momento in cui, semplicemente, non avrai più bisogno di me. E credimi, non è un abbandono o un fallimento, ma il nostro vero, grande obiettivo fin dal primo giorno.

Vorrà dire che avrai imparato ad ascoltarti, capace di gestire la tua alimentazione con libertà e fiducia.

NON ESISTE UN ORARIO UGUALE PER TUTTI

Forse ti hanno sempre detto che per stare bene devi mangiare cinque volte al giorno, spaccando il minuto. La verità è che ogni persona e ogni famiglia ha i propri incastri.

Il nostro obiettivo non è trovare un orario teoricamente «giusto», ma costruire una routine che regga nella tua vita vera. Per qualcuno la serenità significa fare tre pasti e due spuntini per spezzare la fame. Per altri, l’equilibrio naturale è semplicemente colazione, pranzo e cena.

I COSTI DEL PERCORSO

Lo scrivo qui, in modo chiaro e diretto, perché so bene che dover chiedere «quanto costa?» a volte mette a disagio, e non voglio che tu debba farlo.

Voglio che fin dal primo momento ci sia tra noi uno spazio limpido, senza non detti. Scegliere di farsi accompagnare in un percorso è un passo intimo, e credo che la trasparenza sia il primo modo per prendermi cura di te.

Il nostro primo incontro

120 €

ci prendiamo circa 60/75 minuti

Ci diamo tutto il tempo che serve, senza guardare l’orologio. Non è una visita in cui ti sentirai sotto esame, ma uno spazio per ascoltarti. Parleremo della tua storia, di come vivi le tue giornate, di cosa ti fa stare bene e di cosa invece ti pesa. Da questo ascolto nascerà il tuo feedback, pensato per incastrarsi dolcemente nella tua vita vera, senza stravolgerla.

Quando ci rivediamo

70 €

di solito ogni 3 o 4 settimane ci prendiamo circa 30/45 minuti

La parola «controllo» mi piace poco, preferisco pensarli come momenti di ritrovo. Ci rivediamo per capire come stai, non per cercare i tuoi errori. Serve a chiederci con onestà: «Come sta andando? Fai fatica?». Se una nuova abitudine ti pesa, semplicemente la cambiamo insieme. Sono incontri che servono a non farti mai sentire sola mentre sperimenti questo nuovo equilibrio.

Se preferirci vederci online

STESSO PREZZO

stesso valore

Se abiti lontano, o se la tua vita è così incastrata che spostarti ti creerebbe solo altro stress, possiamo fare tutto in videochiamata. Ho scelto di mantenere lo stesso prezzo perché il cuore del percorso non cambia: l’attenzione, il tempo, l’ascolto e la cura che ti dedicherò attraverso lo schermo saranno esattamente gli stessi di quando siamo sedute nella stessa stanza.

HAI DUBBI O VUOI CAPIRE SE E’ IL PERCORSO GIUSTO PER TE ?

Prenota una breve chiamata conoscitiva sul cellulare.

Scegli il momento che ti è più comodo: una volta bloccato il giorno e l’ora che preferisci, sarai tu a chiamarmi direttamente al telefono per fare due chiacchiere in totale libertà e senza alcun impegno. Non serve scaricare app né collegarsi in video.

PRIMA DI DECIDERE, SENTIAMOCI

Mi racconti cosa ti porta qui, io ti dico come lavoro e cosa aspettarti. Serve a capire se ci troviamo bene, perché è una cosa che conta. E se vedo che non sono la persona giusta per te te lo dico, senza girarci intorno.

Se il telefono ti mette a disagio scrivimi, va bene uguale